Sapevate che questo edificio storico e il suo orologio appartenevano alla rivista Le Temps?

Da My de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 11 marzo 2023 alle 10:38 · Pubblicato su 10 marzo 2023 alle 10:38
Ci passiamo spesso davanti e ci stupiamo della bellezza della sua facciata e dell'orologio, ma conoscete la storia di questo edificio che un tempo era la sede della rivista Le Temps? Ve la raccontiamo noi...

Uno degli orologi più belli di Parigi è quello che si trova nell'ex edificio del quotidiano Le Temps. Se alzate lo sguardo da rue des Italiens, rimarrete stupiti dalla sua bellezza. Costruito nel 1911 per la rivista Le Temps, questo edificio non poteva non avere un bell'orologio. Ecco la storia.

L'ex edificio di Le Temps a Parigi è ricco di storia. Fondato nel 1861 da Auguste Nefftzer, il giornale si ispirò al modello inglese, The Times, per diventare una grande pubblicazione moderata e liberale con una visione internazionale. Sebbene vendesse a un prezzo tre volte superiore a quello dei quotidiani più diffusi, la mattina dopo divenne una fonte insostituibile per i suoi colleghi parigini e di provincia.

Secondo Wikipedia, aveva un grande seguito tra le élite politiche, economiche e intellettuali francesi ed era considerato un punto di riferimento per gli eventi internazionali.

Con il suo formato grande e austero, senza illustrazioni o titoli, Le Temps si è imposto come voce seria e imparziale nel panorama mediatico francese. Le sue analisi erano riconosciute per il loro rigore e la loro imparzialità e spesso era il portavoce semi-ufficioso della diplomazia francese all'estero. In politica interna, il giornale sosteneva di "parlare di diritto repubblicano" ed era un fermo oppositore del Secondo Impero e della sua rischiosa politica estera.

Le Temps ha avuto alti e bassi nel corso della sua storia. Dopo la sconfitta e la perdita dell'Alsazia nel 1871, Nefftzer cede la direzione del giornale ad Adrien Hébrard, che ne consolida l'influenza e ne fa l'organo di riferimento della Terza Repubblica. Tra le due guerre, la tiratura del giornale aumentò, ma le sue posizioni diplomatiche si fusero con quelle della Gran Bretagna. Dopo la sconfitta della Francia nel 1940, Le Temps si schierò a favore del governo di Vichy.

Tuttavia, dopo la Liberazione, gran parte dell'opinione pubblica rimpiangeva l'assenza di un giornale serio e imparziale nella nuova stampa. Per sopperire a questa mancanza, nel dicembre 1944 fu creato Le Monde, sotto la direzione di Hubert Beuve-Méry. La nuova redazione riunisce giornalisti del vecchio Temps e giovani combattenti della Resistenza e si stabilisce in rue des Italiens.

I locali dell'ex edificio della rivista Le Temps a Parigi erano rinomati per la loro eleganza e il loro prestigio. Furono costruiti appositamente per il giornale nel 1911, in stile Art Nouveau, con balconi in ferro battuto e vetrate decorative. L'edificio era inoltre dotato di riscaldamento centralizzato e di due moderni ascensori.

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Gli uffici di Le Temps furono anche teatro di importanti incontri tra personalità politiche, intellettuali e culturali dell'epoca. Secondo Wikipedia, personaggi come Georges Clemenceau, Émile Zola, Jean Jaurès e André Gide frequentavano gli uffici del giornale per rilasciare interviste e scambiare idee con i giornalisti.

Tuttavia, la sede di Le Temps è stata anche teatro di momenti bui della storia francese. Nel 1940, in seguito alla sconfitta della Francia da parte della Germania, Le Temps fu costretto a lasciare Parigi e a ritirarsi a Lione, prima di cessare definitivamente le pubblicazioni nel 1942. Durante l'occupazione, i locali di rue des Italiens furono occupati dalle forze tedesche, che utilizzarono le rotative del giornale per stampare la propria propaganda.

Dopo la Liberazione, i locali furono presi in consegna dalla nuova redazione di Le Monde. Quando Hubert Beuve-Méry e la sua équipe si trasferirono in questi locali nel 1944, ereditarono un luogo ricco di storia, simbolo sia dell'eredità della "grande stampa" sia di quella piccola e di qualità. L'edificio, con la sua imponente facciata haussmanniana e l'orologio monumentale, è diventato un simbolo della stampa francese e del suo importante ruolo nella vita politica e culturale del Paese.

Oggi, sebbene i locali siano stati ristrutturati per altri usi, rimangono un luogo importante nella storia della stampa francese, testimoniando i principali sviluppi politici e culturali della Francia negli ultimi secoli.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 1 gennaio 2023 a 31 dicembre 2028

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    5 Rue des Italiens
    75009 Paris 9

    Pianificazione del percorso

    Tariffe
    Gratuito

    Età consigliata
    Per tutti

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