Place de la Concorde a Parigi, qual è il progetto scelto e come sarà la piazza giardino?

Da My de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Pubblicato su 27 marzo 2025 alle 15:35
Giovedì 27 marzo 2025 il Comune di Parigi ha annunciato che l'architetto Philippe Prost, in collaborazione con gli architetti paesaggisti Bruel-Delmar, è stato scelto per guidare la riqualificazione di Place de la Concorde. Questo ambizioso progetto mira a trasformare questa piazza emblematica in uno spazio più verde e più tranquillo, preservando al contempo il suo ricco patrimonio storico. Prati, fiori e molti alberi: scoprite cosa vi aspetta.

La Commissione Concorde ha preso la sua decisione. In una conferenza stampa tenutasi giovedì 27 marzo, la città di Parigi ha annunciato il vincitore del progetto di riqualificazione di Place de la Concorde. L'architetto Philippe Prost, coadiuvato dallo studio paesaggistico Bruel-Delmar, guiderà la trasformazione di questo sito emblematico, patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Place de la Concorde, vasto crocevia parigino ricco di storia, sta per subire una profonda metamorfosi. Dopo sei ore di deliberazioni, mercoledì sera, la giuria composta da esperti e operatori culturali ed economici ha scelto il progetto dell'architetto 65enne Philippe Prost, vincitore del Grand Prix national de l'architecture 2022. L'annuncio ufficiale è stato dato giovedì dal sindaco Anne Hidalgo, dopo la convalida della commissione di gara.

Quali sono gli assi portanti del progetto di riqualificazione?

Il progetto scelto ha una serie di obiettivi principali:

  • Aumento della vegetazione: creazione di ampi prati e reintroduzione degli storici fossati piantumati per combattere le isole di calore urbane e migliorare il comfort degli utenti.

  • Riduzione del traffico automobilistico: riduzione dello spazio per i veicoli a motore per incoraggiare la mobilità dolce e facilitare l'attraversamento della piazza da parte dei pedoni.

  • Valorizzazione del patrimonio: conservazione e valorizzazione degli elementi architettonici e decorativi esistenti, nel rispetto della simmetria e delle prospettive storiche della piazza.

  • Rafforzamento dei collegamenti con le aree circostanti: Rimozione delle tramogge esistenti per ricollegare la piazza ai giardini degli Champs-Élysées, ai giardini delle Tuileries e alle rive della Senna.

Il progetto, che ha un costo compreso tra i 36 e i 38 milioni dieuro ed è finanziato dalla città di Parigi, mira a rendere la Concordeuno spazio più tranquillo, più verde e più adatto ai pedoni. Si basa su tre ambizioni principali: ripristinare il patrimonio della città, rispondere ai problemi climatici e offrire una diversità di usi.

Ispirato agli sviluppi del XVIII secolo, il piano comprende :

  • Il ritorno dei grandi prati al centro.

  • Il ritorno dei fossati fioriti di 22 metri di larghezza, circondati da balaustre. Questi elementi svolgeranno un ruolo ecologico essenziale, raccogliendo l'acqua piovana e alimentando le piante.

  • Saranno piantati 131 alberi, nessuno dei quali sarà abbattuto.

  • Verranno creati2,8 ettari di spazi verdi che permetteranno al terreno di raffreddarsi di 8°C.

Dove si inseriranno pedoni e ciclisti?

Il piano prevede di restituire i due terzi della piazza ai pedoni, eliminando le tramogge stradali a sud e a ovest. Il traffico motorizzato sarà limitato alla zona ovest, mentre la zona est della piazza sarà dedicata alla mobilità dolce. Questo nuovo assetto fornirà un collegamento sicuro tra le Tuileries e gli Champs-Élysées a piedi o in bicicletta. Verrà inoltre creato un balcone di 10 metri di larghezza sulle rive della Senna.

Un equilibrio tra patrimonio e modernità

Il progetto di Philippe Prost vuole essere fedele all'opera storica degli architetti Gabriel e Hittorff, pur incorporando una geometria contemporanea pensata per garantire la fluidità d'uso. "Un'opera di cesello, di geometria", ha sottolineato, elogiando l'"eccellenza" richiesta da un sito del genere.

Approvati dalla Commission nationale du patrimoine et de l'architecture (Commissione nazionale per il patrimonio e l'architettura), i lavori di costruzione inizieranno a breve, con scavi archeologici da effettuare in precedenza. Il completamento dei primi edifici è previsto per il 2026.

Desiderata come eredità dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, questa riqualificazione è in linea con il desiderio del Comune di reinventare gli spazi pubblici parigini, conciliando storia, ecologia e qualità della vita.


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